Pianura, Ponticelli, Scampia, Piscinola e Secondigliano. Sono i luoghi dell'hinterland napoletano che in queste ultime settimane hanno monopolizzato le cronache nazionali sull'emergenza rifiuti, ma anche i feudi di un'illegalità di stampo camorristico che da decenni tiene sotto scacco l'economia e il tessuto sociale dell'intero territorio metropolitano. La vicenda dei rifiuti sembra così essere l’ultimo capitolo di una storia senza fine, per la cui comprensione può essere utile tornare indietro di 27 anni, al terremoto del 1980 e alla mancata ricostruzione che ha devastato le periferie napoletane e alimentato le casse della camorra. Ne abbiamo parlato con Daniela De Crescenzo, giornalista del quotidiano Il Mattino. (14 gennaio 2008)
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