“Fare memoria con l’impegno”. L’ha ripetuto continuamente in questi giorni il Presidente di Libera don Luigi Ciotti in visita a Bari. Ieri mattina, proprio nel corso delle iniziative locali di preparazione alla grande manifestazione del 15 marzo che porterà a Bari migliaia di persone e oltre duecento ragazzi dall’estero impegnati nella lotta contro le mafie internazionali, altri 400 studenti medi da tutta la Puglia hanno scelto di partire, conoscere e ricordare. Per non dimenticare i milioni di ebrei vittime della follia umana deportati nei campi di concentramento nazisti. Perché “dietro l’olocausto ci sono centinaia di boia, migliaia di burocrati, milioni di persone normali, indifferenti, a volte consenzienti” – ha spiegato il governatore della Regione Puglia Nichi Vendola salutando questa mattina i giovani in partenza che affollavano l’aula VII della Facoltà di Giurisprudenza. Alla presenza del magnifico rettore Riccardo Petrocelli, don Luigi Ciotti, Guglielmo Minervini (Assessore regionale alla Trasparenza) che col sindaco di Bari Michele Emiliano, partiranno con lo stesso treno per giungere a Cracovia martedì pomeriggio. I ragazzi visiteranno i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau. La storia ci insegna che quando la memoria è fragile, certi orrori possono ripetersi. “La memoria è l’unico perdono che possiamo chiedere e trovare. Il treno sarà un pellegrinaggio verso la salvezza. E Auschwitz dovrà essere la nostra Mecca: tutti dovremo esserci stati, almeno una volta nella vita, almeno col pensiero” – ha dichiarato Nichi Vendola. Il Treno della Memoria, organizzato dall’Associazione “Terra del Fuoco”, farà ritorno nella stazione di Bari il prossimo 9 febbraio. Buon viaggio!
Testo e foto di Fabio Dell'Olio
(5 febbraio 2008)